Ci sono giornate in cui sembra di avere sempre qualcosa da fare. Il lavoro, la casa, gli appuntamenti, la famiglia, le commissioni. E quando finalmente arriva un momento libero, spesso viene occupato da qualcos'altro.
Prendersi cura di sé finisce così in fondo alla lista.
Non servono però grandi cambiamenti per cominciare a stare meglio. A volte basta guardare con un po' più di attenzione alle proprie abitudini quotidiane. Bere con regolarità, dormire a sufficienza, muoversi un po' di più, mangiare in modo vario e trovare qualche momento lontano dalle notifiche sono gesti semplici. Anche dedicare attenzione alla salute intima femminile può rientrare in una routine di cura di sé.
Proprio perché sono semplici, queste abitudini possono essere mantenute nel tempo.
Le routine troppo rigide funzionano bene sulla carta. Nella vita reale, molto meno.
Una giornata può iniziare presto, un'altra può finire molto tardi. Ci sono periodi tranquilli e settimane in cui tutto sembra concentrarsi nello stesso momento. Pretendere di seguire ogni giorno lo stesso programma rischia soltanto di aggiungere un'altra fonte di stress.
Meglio partire da poche abitudini realistiche.
Una passeggiata dopo cena, per esempio, può diventare un appuntamento piacevole senza bisogno di trasformarla in un allenamento. Anche preparare una colazione semplice la sera prima o lasciare il telefono lontano dal letto può rendere le cose un po' più facili.
Il punto non è fare tutto nel modo perfetto. Se una sera si cena tardi o si salta la passeggiata, non succede nulla. Una buona abitudine non perde il suo valore perché ogni tanto viene interrotta.
Quando si parla di alimentazione, le regole sembrano non finire mai. Un giorno un alimento è indispensabile, quello dopo bisogna eliminarne un altro. Per chi conduce una vita normale, questo approccio può diventare rapidamente stancante.
Una tavola varia è spesso un punto di partenza molto più semplice.
Verdura, frutta, legumi, cereali, pesce, uova, frutta secca e altre fonti di proteine possono trovare spazio nei pasti della settimana, senza la necessità di costruire un menu perfetto ogni giorno. Anche cucinare qualcosa di semplice a casa, quando è possibile, permette di avere maggiore controllo su ciò che si mangia.
E poi c'è il piacere. Mangiare non dovrebbe essere soltanto una questione di nutrienti e quantità. Un pranzo con un'amica o una cena in famiglia fanno parte del benessere tanto quanto la scelta degli ingredienti.
Anche bere abbastanza durante il giorno è un'abitudine facile da trascurare. Una bottiglia sulla scrivania, in macchina o nella borsa può servire da promemoria quando le ore passano senza accorgersene.
Non tutte hanno voglia di andare in palestra. E non c'è nulla di strano.
Il movimento può entrare nella giornata in molti altri modi. Una camminata, qualche spostamento in bicicletta, le scale invece dell'ascensore, una passeggiata con il cane o anche un pomeriggio passato a fare lavori in giardino contribuiscono a mantenere il corpo attivo.
La scelta migliore è spesso quella che non sembra un obbligo.
Se un'attività piace, è più facile ripeterla. Se invece viene vissuta come una punizione, trovare la motivazione dopo qualche settimana diventa decisamente più difficile.
«Dormirò di più nel fine settimana» è una frase che molte persone si sono dette almeno una volta.
Il problema è che il sonno viene spesso sacrificato per recuperare tempo. Un episodio in più di una serie, qualche email, le faccende domestiche rimaste da fare. La sera si allunga e la mattina arriva comunque alla stessa ora.
Creare una piccola abitudine serale può aiutare a rallentare. Non serve una routine elaborata: abbassare le luci, mettere da parte il telefono, leggere qualche pagina o semplicemente andare a letto a un orario più regolare può diventare un segnale che la giornata è finita.
Ci si prende cura del viso, dei capelli, della pelle e delle mani. La dimensione intima, invece, viene talvolta considerata soltanto quando compare un fastidio.
La salute intima fa parte del benessere quotidiano e può essere inserita nella normale cura di sé, senza trasformarla in un rituale complicato. Una buona igiene, un'attenzione alle proprie abitudini e la scelta di prodotti adatti alle proprie esigenze sono già elementi sufficienti per una routine ragionevole.
Anche l'alimentazione rientra in questo quadro più generale. Alcune donne scelgono di affiancare alla propria dieta prodotti a base di probiotici, soprattutto quando desiderano dedicare maggiore attenzione al proprio equilibrio quotidiano. Esistono formulazioni pensate specificamente per il benessere femminile, come quelle della linea Apyforme.
Un integratore non sostituisce comunque un'alimentazione varia e non dovrebbe essere considerato una risposta automatica a un problema. Quando compare un disturbo persistente o insolito, parlarne con un professionista della salute rimane la scelta più sensata.
C'è anche un'abitudine che non costa nulla e che viene spesso rimandata: non fare niente.
Non per un'intera giornata. Bastano dieci o venti minuti senza una richiesta da soddisfare.
Leggere, ascoltare musica, preparare una torta, occuparsi delle piante sul balcone, fare una passeggiata da sole. Non importa molto quale sia l'attività, purché non sia un altro compito da spuntare dalla lista.
Lo stesso vale per il telefono. Essere raggiungibili in qualsiasi momento ha i suoi vantaggi, ma non significa dover rispondere sempre subito. Lasciare qualche messaggio per più tardi o evitare di controllare continuamente le notifiche può restituire un po' di tranquillità alla giornata.
Conoscere le proprie abitudini aiuta anche ad accorgersi dei cambiamenti.
Una stanchezza che dura a lungo, un disagio insolito o qualcosa che non rientra nella propria normalità meritano attenzione. Questo non significa cercare una spiegazione per ogni piccolo sintomo o passare ore a leggere informazioni online.
Significa semplicemente ascoltarsi.
Il benessere non è uguale per tutte e non rimane identico per tutta la vita. Le esigenze possono cambiare con l'età, con il lavoro, con i ritmi familiari o con un periodo particolarmente impegnativo.
Per questo non esiste una routine femminile universale da seguire alla lettera. C'è piuttosto un insieme di piccole scelte che possono rendere le giornate più equilibrate: mangiare in modo vario, bere regolarmente, muoversi, dormire abbastanza, concedersi qualche pausa e non trascurare la cura del proprio corpo.
Non sembra molto. Ma sono proprio queste cose, ripetute con naturalezza, che finiscono per diventare parte del nostro modo di vivere.